FA RIDERE, MA FA ANCHE RIFLETTERE

Disuguaglianze di genere allo specchio


Non sono un uomo facile è una commedia diretta da Éléonore Pourriat che racconta la storia di Damien, lo stereotipo del seduttore di successo che sa sfruttare le disuguaglianze di una società patriarcale. Tutto cambia quando, dopo aver battuto la testa, il protagonista si ritrova in una Parigi totalmente ribaltata rispetto ai ruoli di genere, nella quale sono le donne a incarnare gli stereotipi maschili e gli uomini quelli femminili.

Con questo semplice ma brillante cambio di prospettiva la Pourriat mette in scena la classica commedia romantica hollywoodiana a ruoli ribaltati.

Ciò che considero interessante di questo film non è tanto la semplicistica e direi pericolosa equiparazione di due società a specchio che vedono rispettivamente le donne o gli uomini al potere, quanto più la capacità della regista di raccontare con brillante ironia le disuguaglianze, materiali e culturali, che le donne vivono ogni giorno.

È infatti nei dettagli, nelle piccole cose, che questo sceneggiato è in grado di differenziarsi e di creare consapevolezza in una maniera semplice e diretta, grazie allo straniamento che produce la visione degli soliti schemi a ruoli ribaltati.

Fa ridere, ma fa anche riflettere: Non sono un uomo facile ha la capacità di mettere in luce, con un’ironia che si trasforma in spietato realismo, le contraddizioni di una società che sulla carta predica l’uguaglianza di genere, ma nella realtà continua a tradursi in modelli di comportamento disparitari, socializzati a tal punto da diventare invisibili.

È un film che fa dei clichè il proprio punto di forza, mettendoli in scena in una maniera tanto classica quanto sovversiva e riportando così l’attenzione su tutti quegli aspetti apparentemente innocui e accettabili che caratterizzano la nostra quotidianità, ancora scandita in base al genere.

La Pourrait ha la capacità rara di rendere l’abitudine destabilizzante e di raccontare con leggerezza ciò che nella realtà si traduce in tartassanti restrizioni.

Insomma, se vuoi cambiare prospettiva e passare una serata in leggerezza senza buttarti sulla classica commedia superficiale, Non sono un uomo facile è il film che fa per te.


- Virginia Tallone