LE BIMBE DI CHI?!

La fase uno ha cambiato il modo di vedere la politica per molte persone. Durante la quarantena alcuni erano scettici, altri presi dal panico, molti preoccupati. Quasi tutti temevano di perdere i propri cari per un virus di dubbia origine.

La storia ci insegna che in momenti come questi una nazione, o una popolazione, riesce ad uscire piú facilmente da una crisi se affiancata da leader carismatici, pronti a dare speranza a chi ne ha piú bisogno. Il ruolo rinvigorente dei leader viene facilitato dal fatto che i cittadini sono piú disposti ad ascoltare le istituzioni e i capi di stato durante gli situazioni di emergenza. Questo fenomeno viene chiamato “Rally 'round the flag effect”, grazie ad esso durante situazioni di pericolo il sostegno per i governi aumenta, come abbiamo visto negli ultimi mesi.

Ma questa volta è un po' diverso. Dato l´isolamento forzato, molta piú gente si è affidata al web per intrattenersi con film, videogiochi e meme. Quest' ultimi sono i piú interessanti. L´effetto “Rally ´round the flag” infatti ha portato alla nascita di una nuova moda, di un nuovo movimento e tipologia di meme, che si basa sull'idolatria ironica di personaggi politici. Su instagram, per esempio, è nata una nuova tipologia di pagine meme, quella delle “bimbe di...”. Il fenomeno è esploso e numerose pagine sono nate dal nulla, tra cui “Le bimbe di Giuseppe Conte”, “Le bimbe di Vincenzo De Luca”, “Le bimbe di Stefano Bonaccini”, “Le bimbe di Luca Zaia” e molte altre.

Questo nuovo genere va oltre lo stile dei meme, che constistono per lo piú in montaggi in style softcore di vari politici fatti in modo da creare disagio e perplessitá, ma si estende anche ai follower, che sono ironicamente soprannominati “bimbe” e invitati ad ammirare i capi di stato come se fossero delle ragazzine. Vi ricordate quando diversi anni fa c'erano le “Beliebers” o le “Directioners”? Ecco, ora ci sono le “bimbe di Conte”.

Come ogni battuta su internet c'è un livello di veritá che va oltre l´assurda ironia. Quasi ogni giorno vedevamo presidenti, ministri e sindaci in tv o in live su facebook e instagram, li osservavamo sperando in qualche buona notizia. Questo ha portato alla nascita di una relazione unilaterale tra molti di noi e i politici. Da questo punto di vista direi che Conte II è stato un successo, dato che il governo é stato in grado di rompere le barriere tra popolazione e istituzione per molti.

Per lo stesso motivo, presidenti di regione come Luca Zaia e Vincenzo De Luca, o sindaci come Antonio Decaro e Giuseppe Sala, hanno alte probabilitá di vincere le prossime elezioni. Tutti hanno cavalcato l'onda e sono riusciti a guadagnarsi la fiducia degli elettori. Vedremo per quanto riusciranno a tenere l'equilibrio.




Di Nicola Maria Servillo