MARIO MONTI HA "SALVATO" L'ITALIA

Nel luglio 2020, Demos ha pubblicato alcuni sondaggi nei quali sono riportati i nomi dei Presidenti del Consiglio più e meno apprezzati dal 1994 ad oggi. Quando è stato chiesto alla gente quale fosse il peggior governo degli ultimi 20 anni, il 18% ha votato per il governo Monti, è stata la risposta più comune. Il disprezzo che noi italiani coltiviamo nei confronti di Monti non è un segreto né qualcosa di nuovo. Il governo Monti è considerato da molti come qualcosa di orripilante e da dimenticare, e delle cui terribili misure di austerità e cattiva “governance” stiamo ancora oggi pagando le conseguenze.

Cosa ha fatto esattamente? Prima di tutto ha provato ad applicare la teoria del Trickle-Down, essenzialmente ha abbassato le tasse all'1% della popolazione, aka i piu ricchi. Ciò ha prodotto un aumento del PIL. Ha anche approvato il decreto “Salva Italia” che ha previsto tagli di 30 miliardi di euro in particolare alle pensioni per anziani, che sono state drasticamente ridotte e riformate. L'ultima caratteristica del governo Monti, che è stata molto criticata negli anni, è stata la sua cattiva gestione dei fondi statali, avendo investito 130 miliardi di euro nelle banche europee.

Ci sono dei contesti specifici in cui la politica del trickle-down è effettivamente efficace, ma solo se tutti i membri di un sistema economico sono strettamente collegati e, onestamente, dubito che ci sia quel livello di connessione tra, che so, degli impreditori a Lòdz e la banca centrale europea a Bruxelles. Infatti la BCE non ha mantenuto la sua promessa e ha negato gli aiuti all’economia Italiana, favorendo così l'aumento dello spread di quest’ultima.

Giusto per mettere i soldi in prospettiva. Il movimento 5 stelle ha sprecato 100 miliardi di euro in bonus senza senso, che però sono costati meno degli investimenti di Monti.

Un altro problema di Monti è il suo approccio alla politica. Il professore ha affrontato la situazione economica nello stesso modo in cui si affronterebbe un problema di matematica. Qualcosa che andrebbe bene se fossi il Ministro dell'economia o il capo della banca nazionale, ma non tanto se gestisci un paese. La sua negligenza e freddezza nei confronti delle fasce più deboli della popolazione lo ha reso molto disprezzato da tutti, dalla sinistra ai liberali ai sovranisti. Le sue politiche erano giuste “in teoria” ma si sono rivelate solo delle porcate neoliberiste nella pratica.

Molti paesi come Germania, Polonia, Danimarca, Paesi Bassi e Francia hanno svolto un lavoro decisamente migliore di lui nel fare uscire le loro economie della crisi del 2008. Ma per qualche ragione Monti, il famoso genio ed economista impeccabilmente istruito, ha fallito miseramente in quasi tutto.

A causa di questo livello di incertezza, sono emerse molte teorie interessanti per spiegare cosa diavolo sia successo. La maggior parte degli economisti e dei giornalisti oggi vi direbbe che le misure di austerità di Monti hanno effettivamente salvato l'economia dal collasso, e che se Berlusconi non si fosse dimesso saremmo messi anche peggio di prima. Nonostante tutto ciò, i dati dipingono i fatti in un modo molto diverso.

Questo il confronto fra "prima" e "dopo la cura":

Silvio Berlusconi dopo aver rovinato l’Italia:

• Disoccupazione all’8,6% (ISTAT)

• Disoccupazione giovanile al 30.1% (ISTAT)

• Rapporto Debito/PIL al 116% circa

• Tasso di crescita del PIL dello 0,4%

Maio Monti dopo aver salvato l’Italia:

• Disoccupazione dall’8,6% va al 12% circa (ISTAT)

• Disoccupazione giovanile dal 30.1% sfiora il 40% (ISTAT)

• Rapporto Debito/PIL dal 116% circa va al % 131%

• Tasso di crescita del PIL dal + 0,4% va a – 2.4%.

I politici euroscettici oggi criticano Monti per aver essenzialmente mutilato l'economia italiana rendendola incapace di competere con i suoi vicini continetali e dipendente dai fondi europei. Monti collabora tutt’oggi con l'UE su questioni relative all'economia. Con l'uscita del Regno Unito dall’unione, si è formata una nuova commissione chiamata “the high level group on own resources members” composta da


Elia Legnani, [31.10.20 16:12]

i più rinomati economisti d'Europa, tra cui Mario Monti, ma anche da personaggi interessanti e poco conosciuti in Italia come Frans Timmermans e Guy Verhofstadt. L'obiettivo di questo gruppo è recuperare i fondi mancanti che altrimenti verrebbero dall'Inghilterra, il tutto a costo anche di aumentare subdolamente le tasse su prodotti essenziali come gas ed elettricità.

Monti è un uomo molto intelligente e esperto nel suo campo, come dimostra anche il suo successivo coinvolgimento in diversi progetti europei. Per questo motivo mi è molto difficile credere che il casino da lui creato nel 2013 sia stato frutto di decisioni fatte in buona fede. Sinceramente sono giunto alla conclusione che non mi fiderei di lui neanche per farmi la spesa. Soprattutto perché, come può un uomo così intelligente aver fatto errori cosi gravi?

Con una nuova crisi economica alle nostre porte, molti stanno avendo dei deja vu risalenti al 2011. Ci sarà una nuova crisi di governo? Avremo un nuovo Monti? E sopratutto, chi “salverà” l’Italia questa volta?


di Nicola Maria Servillo