PANDEMIA GLOBALE = ZOMBIE, GIUSTO?

Beh, non è sempre così – ad esempio, in quella attuale pare ci sia carenza di Z – ma, per chi ama andare sul classico, il consiglio di oggi riguarderà una serie tv chiamata Z Nation.


Scoperta per caso mentre girovagavo su Netflix, è diventata quasi subito una delle mie serie preferite. Avete presente quelle storie molto dark, dove i personaggi lottano costantemente con la propria moralità e contro quella degli altri, in cui gli zombies finiscono da fare più da contorno perché il vero messaggio è che il pericolo sono gli esseri umani stessi?


Ecco, dimenticatevene.


Z Nation parla di zombies, e fin qui ci siamo, ma per il resto, è abbastanza unica nel suo genere: è divertente ma cruenta, occasionalmente profonda ma non troppo spesso che altrimenti si esagera, non ha paura di diventare assurda, sfidare le leggi della fisica, avere uno dei propri protagonisti cambiare colore della pelle più volte durante le sue cinque stagioni…


Potrebbe sembrare piuttosto superficiale da questa descrizione, ma non scambiate il suo non prendersi troppo sul serio con l’essere irriflessiva! È impossibile non affezionarsi ai suoi personaggi – un gruppo alquanto numeroso e molto eterogeneo – e, lo ammetto, certe scene mi hanno addirittura fatto scendere qualche lacrima (ma che rimanga un segreto tra noi!).


Se avete voglia di passare un po’ di tempo in compagnia di zombie atipici (a volte sono radioattivi), di personaggi più o meno simpatici (alcuni sono dei gran pezzi di-), di risate e momenti in cui non capirete bene cosa sia successo (ma saprete che vi è piaciuto), Z Nation fa per voi!


- Anna Credendino